Il progetto intende sviluppare un modello di certificazione partecipata applicabile alla filiera del biologico con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento dei consumatori nei processi di certificazione dei produttori agricoli locali così da sviluppare consapevolezza della qualità dei prodotti italiani e fidelizzarli.
Partendo dalla letteratura e dall’analisi delle buone pratiche a livello globale, si intende sviluppare una procedura di coinvolgimento dei consumatori e dei produttori agricoli, una prassi per la loro formazione e un disciplinare per la certificazione partecipata per poi testare quanto realizzato in un pilota che verifichi l’efficacia in termini di effettiva sicurezza della garanzia offerta.
La metodologia applicata nella ricerca vedrà affiancate una revisione sistematica della letteratura ad una ricerca partecipata che coinvolgerà l’azienda partner, i produttori e i consumatori per individuare le migliori soluzioni.
Il processo che ne risulterà avrà in primis lo scopo di coinvolgere i consumatori e i produttori, superando, pur rimanendone affiancata, la certificazione da ente terzo. Lo scopo quindi non è soppiantare la certificazione biologica basata su analisi documentali e di laboratorio, ma di affiancare a questa un sistema che consenta anche ai consumatori di verificare il valore dei prodotti biologici che vogliono acquistare, rendendoli al contempo co-responsabili del rispetto delle norme tecniche ed etiche. Le procedure saranno immediatamente applicabili.